A NOI I FATTI, A VOI LE PROMESSE

Quello di domenica 26 maggio non è un referendum sugli stalli blu o sul porta a porta.
Domenica si vota per un progetto.

C’è chi ha costruito un libro dei sogni e lo ha chiamato programma.
C’è chi ha deciso di copiare di sana pianta il programma del M5S di 5 anni fa.
E poi c’è chi, semplicemente, si è risparmiato la fatica e ha buttato giù tre frasi in quattro pagine.

Non solo abbiamo una visione di Livorno per i prossimi cinque anni, ma io porto personalmente in dote un pacchetto importante di cose fatte in questi anni.
Ciò che qualcuno promette, io l’ho già realizzato, lavorando giorno e notte alle mie deleghe.

Volete alcuni esempi?

CISTERNINO DI CITTA’

Se siamo riusciti ad aprire la casa della partecipazione di Livorno è grazie alla mia determinazione.
Lo dico con orgoglio.
Per oltre due anni ho convocato ogni settimana tutti gli uffici comunali interessati per risolvere le piccole grandi criticità di una struttura interamente rivoluzionata che era rinasta chiusa per 20 anni. Un lavoro sinergico che ci ha permesso di aprire il Cisternino l’11 novembre 2017 e organizzare una programmazione di eventi e dibattiti pubblici intensissima.

SCUOLE SICURE

I numeri non sono tutto. Ma a volte dietro ai numeri c’è la vera sostanza.
Da quando mi sono insediata i finanziamenti per la messa in sicurezza delle scuole comunali sono passati da circa 700 mila euro l’anno a oltre 5 milioni.
E nell’ultimo bilancio ho voluto destinare oltre 15 milioni di euro alla realizzazione di nuovi edifici scolastici, a ristrutturazioni e a manutenzioni nelle scuole.
Un investimento sul futuro senza precedenti.

VILLA CORRIDI

Nel luglio del 2016 ci siamo trovati a dover affrontare una delle più gravi emergenze ambientali della città: abbiamo scoperto che il terreno del parco di Villa Corridi era invaso da frammenti di amianto che dagli anni 60 nessuno aveva provveduto a rimuovere. Lo abbiamo fatto noi.
Ho seguito passo passo i lavori di bonifica, coinvolgendo le scuole del parco per fare in modo che il principale polmone verde della città potesse riaprire più bello che mai.
E il 12 maggio l’obiettivo è stato raggiunto.

REFERENDUM SENZA QUORUM

Tra pochi mesi i cittadini potranno entrare di fatto nelle decisioni amministrative. Con questo metodo potrebbero anche far abrogare una delibera della giunta o del consiglio comunale che non approvano. Questa proposta è stata approvata all’unanimità da tutto il consiglio comunale.

DALLA PARTE DELLE DONNE

Tutti si riempiono la bocca di emergenza femminicidi e di contrasto alla violenza sulle donne. Ma pochi hanno il coraggio di fare qualcosa.
Io ho promosso due azioni concrete.
La prima legata alla prevenzione, aprendo una nuova casa rifugio per donne maltrattate e una casa di seconda accoglienza per chi ancora ha bisogno di assistenza.
La seconda è legata alla “repressione”. Siamo stati il primo comune della Toscana e tra i primi in Italia a costituirci parte civile nel processo contro un uomo accusato di aver picchiato per anni la compagna.
Perché chi tocca una, tocca tutti.

Tutti questi interventi non sarebbero stati possibili senza il contributo e la serietà di decine di lavoratori del Comune che mi hanno supportato e che ringrazio di cuore.

E ora, andiamo avanti!

#stellasorgentesindaca

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